La banalità del male

La banalità del male
  
La banalità del male
Eichmann a Gerusalemme
Autore:  Arendt Hannah  
Traduttore:   Bernardini Piero
Editore:  Feltrinelli
Genere: Storia
Collana: Universale econom. Feltrinelli
Anno: 2011
EAN: 9788807816406
Pagine 314 - 12x19 - brossura
Tascabile 
  
Disponibilità : momentaneamente NON disponibile
Prezzo copertina: € 9,50     Sconto: 5%
Prezzo: € 9,03 Risparmio: € 0,47

Descrizione

Eichmann a Gerusalemme

Otto Adolf Eichmann, figlio di Karl Adolf e di Maria Schefferling, catturato in un sobborgo di Buenos Aires la sera dell´11 maggio 1960, trasportato in Israele nove giorni dopo, in aereo e tradotto dinanzi al Tribunale distrettuale di Gerusalemme l´11 aprile 1961, doveva rispondere di quindici imputazioni, avendo commesso, ´in concorso con altri´, crimini contro il popolo ebraico, crimini contro l´umanità e crimini di guerra sotto il regime nazista, in particolare durante la seconda guerra mondiale. Hannah Arendt va a Gerusalemme come inviata del New Yorker. Assiste al dibattimento in aula e negli articoli scritti per il giornale sviscera i problemi morali, politici e giuridici che stanno dietro al caso Eichmann. Ne nasce un libro scomodo: pone le domande che non avremmo mai voluto porci, dà risposte che non hanno la rassicurante certezza di un facile manicheismo. Il Male che Eichmann incarna appare alla Arendt banale, e perci tanto più terribile, perché i suoi servitori più o meno consapevoli non sono che piccoli, grigi burocrati. I macellai di questo secolo non hanno la grandezza dei demoni: sono dei tecnici, si somigliano e ci somigliano.

   Avvisatemi quando il libro è tornato disponibile

Altri libri di Arendt Hannah

Il concetto d´amore in Agostino
18,50€  11,10€

Altri libri di Storia

La vita privata
La vita privata
Aries Philippe
9,80€  6,86€
La seconda rivoluzione francese
23,24€  16,27€
La scoperta dell´America
10,33€  7,23€
La nascita del Fascismo
La nascita del Fascismo
Amendola Eva Paola
50,00€  35,00€